Quando parliamo di cibo, come siamo abituati a fare, subito ci rapportiamo ai suoi componenti nutrizionali (carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali) e soprattutto le calorie.

Ma c’è molto di più nel cibo che ogni giorno ingeriamo!

Aspetti sottili ed energetici che vanno a nutrire non solo il nostro corpo fisico, ma anche la mente e lo spirito. Questo modo di concepire ogni singolo alimento è molto antico e fa parte di molte tradizioni alimentari nel mondo.

La macrobiotica attinge alla visione taoista, molto diffusa in Cina e in Giappone,nata circa 5000 anni fa.Il Tao rappresenta le due grandi polarità dell’universo, due energie opposte e complementari che si alternano e si trasformano l’una nell’altra, dando origine ad ogni cosa.

In Oriente queste due energie vengono chiamate Yin e Yang, ad ognuna di loro corrisponde una qualità:

 

  • maschile-femminile
  • giorno- notte
  • caldo- freddo
  • veglia – sonno

 

In macrobiotica si usano soprattutto i termini” raffreddante” (yin) e “riscaldante” (yang) per indicare l’effetto che quel cibo provoca nel corpo.

L’energia “ riscaldante” ha un effetto tonificante , ma quando diventa troppo intensa, l’effetto tonificante si tramuta in rigidità e tensione, creando accumuli nel corpo.

L’energia “raffreddante” ha invece un effetto rilassante, ma se diventa troppo intensa può creare debolezza e ristagno.

Questa visione energetica ci aiuta a capire come ad esempio è preferibile d’inverno privilegiare i cibi riscaldanti , mentre d’estate quelli rinfrescanti.